Il Sentiero del Ponale è uno dei trekking panoramici più spettacolari d’Italia. Scavato nella roccia viva a picco sul Lago di Garda, collega Riva del Garda alla Valle di Ledro attraverso gallerie, belvedere e testimonianze storiche che risalgono all’Ottocento. Se stai cercando un’escursione sul Lago di Garda che unisca paesaggio, storia e attività fisica, il Ponale è probabilmente la scelta migliore.
In questa guida trovi tutto: lunghezza, dislivello, difficoltà, come arrivare, il percorso passo passo, cosa fare in bici, i consigli per andare con i bambini e il periodo migliore per visitarlo.
Dati rapidi
- Punto di partenza: Riva del Garda (TN), nei pressi della Centrale Idroelettrica
- Lunghezza: circa 10 km (andata) — circa 20 km (andata + ritorno)
- Dislivello: circa 660 m
- Quota di partenza 70 metri sul livello del mare
- Quota massima: circa 750 metri sul mare
- Tempo di percorrenza: 3 ore (andata) — 5-6 ore (andata + ritorno)
- Difficoltà: Media (E — Escursionisti)
- Segnavia: D01
- Adatto alle bici: Sì (MTB ed e-bike)
- Adatto ai bambini: Sì (senza passeggino)
- Aperto tutto l’anno: Sì
Dove si trova il Sentiero del Ponale
Il Sentiero del Ponale si trova nella parte settentrionale del Lago di Garda, in Trentino-Alto Adige, nel territorio comunale di Riva del Garda (provincia autonoma di Trento). È il percorso più conosciuto e frequentato dell’Alto Garda e uno dei più celebri d’Europa.
Il tracciato collega Riva del Garda — il principale centro dell’Alto Garda Trentino — con la Valle di Ledro, una valle alpina con il proprio lago a circa 650 metri di quota.

Storia: da strada carrabile a sentiero leggendario
La storia del Sentiero del Ponale inizia nel 1848, quando l’ingegnere Giacomo Cis progettò e avviò la costruzione di una strada che collegasse la Valle di Ledro — fino ad allora isolata — con il Lago di Garda e il suo porto principale. I lavori terminarono nel 1851, anno in cui lo stesso Cis morì.
La strada fu letteralmente scavata nella roccia del Monte Rocchetta e del Monte Oro, in tratti verticali a strapiombo sulle acque del Garda. Per decenni fu l’unica via di accesso alla Valle di Ledro, percorsa da carri, animali e successivamente dal traffico motorizzato.
Nel 1860 gli austriaci — che all’epoca controllavano il Trentino — costruirono lungo il tracciato la Tagliata del Ponale, un’imponente opera militare sviluppata su cinque livelli all’interno della montagna, progettata per bloccare eventuali invasori provenienti dal sud.
La strada rimase aperta al traffico veicolare fino alla fine degli anni Ottanta, quando fu ultimato il nuovo tunnel che oggi collega Riva del Garda alla Valle di Ledro. Da quel momento la vecchia strada cadde in disuso, per essere poi riaperta nel 2004 come sentiero ciclo-pedonale. In poco tempo divenne uno dei percorsi più apprezzati d’Italia.
Come arrivare al Sentiero del Ponale
In auto
Riva del Garda è raggiungibile dall’autostrada A22 (Brennero-Modena), uscita Rovereto Sud — Lago di Garda Nord, a circa 18 km dal casello.
Una volta in paese, il punto di partenza è nei pressi della Centrale Idroelettrica, sulla riva ovest del lago, poco prima del tunnel per la Valle di Ledro.
Parcheggi:
- Parcheggio Monte Oro (Via Monte Oro) — il più vicino all’imbocco del sentiero, a pagamento
- Parcheggio Via Giacomo Cis — più limitato, a pagamento
- Largo Guglielmo Marconi — gratuito, ma più distante dal centro
In treno + bus
La stazione ferroviaria più vicina è Rovereto, sulla linea Verona-Brennero. Da Rovereto si prende il bus per Riva del Garda (circa 45 minuti).
In bus
I centri principali del Garda Trentino (Riva del Garda, Arco, Torbole, Nago) sono collegati da linee bus urbane ed extraurbane. Per il rientro da Pregasina è disponibile la linea 214 Riva del Garda – Valle di Ledro, con fermata a “Pregasina bivio” sulla SS240.
In battello
Riva del Garda è raggiungibile anche con il servizio di navigazione pubblica del Lago di Garda, utile se si arriva dalle sponde bresciana o veronese.

Il percorso del Sentiero del Ponale passo per passo
Partenza: Riva del Garda (70 m)
Il sentiero inizia poche decine di metri dopo la Centrale Idroelettrica di Riva del Garda, in direzione Limone sul Garda. Prima del tunnel automobilistico, sulla sinistra, trovi l’imbocco ben segnalato con il segnavia D01.
Nei primissimi metri si cammina su un marciapiede in leggera salita che porta fuori dal centro abitato. Poi l’asfalto lascia spazio allo sterrato e si entra nel vivo del percorso.
Prima galleria e Belvedere degli Innamorati
Il sentiero sale con pendenza costante ma dolce (tra il 4,5% e il 6%), scavato nella parete rocciosa con gallerie che si aprono su scorci improvvisi e spettacolari sul lago. Poco dopo l’inizio si raggiunge il Belvedere degli Innamorati, il primo punto panoramico con vista su tutta Riva del Garda e il Monte Brione. Prima fotografia obbligatoria.
Da qui in poi si alternano tratti all’aperto a strapiombo sul Garda e brevi gallerie che attraversano la montagna. Il percorso nella prima parte è condiviso con i ciclisti, che hanno una corsia dedicata.
La Tagliata del Ponale
All’altezza della seconda e terza galleria si trovano i resti della Tagliata del Ponale, la fortezza austriaca costruita tra il 1860 e il 1918. È un’opera di ingegneria militare straordinaria: cunicoli, scale e postazioni di artiglieria si sviluppano su cinque livelli scavati interamente nella roccia. È visitabile tramite tour guidati dell’APT Garda Trentino.
Ristorante Belvedere / Ponale Alto (~2,5 km, ~400 m)
Dopo circa 2,5 km di percorso si raggiunge il Ristorante Ponale Alto Belvedere, con un’ampia terrazza panoramica sul lago. È il punto di sosta per eccellenza — ottimo per una pausa caffè o pranzo — e rappresenta anche il termine naturale dell’escursione per chi vuole un’uscita più breve.
Da qui il sentiero pedonale e quello ciclabile si separano. I ciclisti devono proseguire verso destra; i pedoni salgono a sinistra.
Bivio: Pregasina o Valle di Ledro
Superato il Belvedere, hai due opzioni:
→ Sinistra: Pregasina — il borgo panoramico con la scultura “Regina Mundi” e un ulteriore punto di ristoro. Circa altri 2 km di salita asfaltata. Da qui puoi rientrare a piedi (1,5 ore) oppure prendere il bus linea 214.
→ Destra: Valle di Ledro — si prosegue in quota verso il Lago di Ledro (655 m). Percorso totale di 10 km dall’inizio. Il rientro avviene sullo stesso tracciato, con una breve deviazione segnalata nelle vicinanze del Lago di Ledro.
Arrivo: Lago di Ledro (655 m)
Il lago di Ledro è un piccolo lago alpino cristallino, molto meno conosciuto del Garda ma di grande bellezza. Se hai ancora energia, puoi fare il giro completo del lago (circa 9 km aggiuntivi su percorso ciclopedonale pianeggiante).

Difficoltà del Sentiero del Ponale
l Sentiero del Ponale è classificato come percorso E (Escursionistico) secondo la scala CAI. Adatto a chi ha una buona condizione fisica di base ma non richiede esperienza tecnica alpinistica.
Attenzioni da tenere a mente:
- Il sentiero si snoda a ridosso di pareti rocciose soggette a caduta massi — è quindi classificato come sentiero alpino e va affrontato con attenzione
- Alcuni tratti sono esposti: consigliato non avvicinarsi troppo al bordo
- Il percorso è condiviso con i ciclisti nella prima parte: prestare attenzione soprattutto nelle gallerie e nelle curve
Lunghezza e tempo di percorrenza
| Variante | Lunghezza | Tempo stimato |
| Solo andata fino al Belvedere | ~2,5 km | ~45 min |
| A/R fino al Belvedere | ~5 km | ~1,5 ore |
| Solo andata fino a Pregasina | ~4,5 km | ~1,5 ore |
| Solo andata fino al Lago di Ledro | ~10 km | ~3 ore |
| A/R completo (Riva–Ledro–Riva) | ~20 km | ~5-6 ore |
Giro ad anello: esiste?
Il classico giro ad anello del Sentiero del Ponale non è un percorso circolare nel senso tradizionale, ma si può organizzare un itinerario che evita di tornare sullo stesso tracciato:
- Si sale da Riva del Garda percorrendo il Sentiero del Ponale (D01)
- Si raggiunge la Valle di Ledro
- Si fa il giro del Lago di Ledro in bici o a piedi
- Si scende verso Biacesa e si prende il bus linea 214 per tornare a Riva
In alternativa, chi va in bici può fare il giro completo in modo molto più fluido, grazie alla facilità della discesa sul tracciato principale.
Il Sentiero del Ponale in bici
La Ponale è una delle uscite in MTB più famose del Lago di Garda. Il fondo sterrato compatto e la pendenza costante la rendono ideale anche per le e-bike, permettendo di completare l’intero percorso fino al Lago di Ledro senza un allenamento specifico.
Consigli pratici per andare in bici:
- Moderare la velocità in discesa, soprattutto nelle gallerie e nelle curve cieche
- Nella prima parte il percorso è misto pedoni-bici: rispettare la corsia dedicata
- Dopo il Belvedere la corsia ciclabile devia verso destra (verso la Valle di Ledro) e si separa da quella pedonale
- Il fondo è sterrato ma ben mantenuto — non servono pneumatici da enduro
Noleggio bici ed e-bike è disponibile direttamente a Riva del Garda.
Con i bambini
Il Sentiero del Ponale è adatto alle famiglie. Le gallerie, il paesaggio spettacolare e la Tagliata militare lo rendono un percorso molto coinvolgente anche per i più piccoli.
Da tenere a mente:
- Il fondo sterrato e sassoso sconsiglia l’uso del passeggino — meglio uno zaino porta-bimbo
- I tratti esposti richiedono attenzione con i bambini piccoli
- Il punto di ristoro al Belvedere (~2,5 km) è un ottimo obiettivo per le famiglie: si sale, si fa pausa, si scende — due ore totali, gestibilissimo
La cascata del Ponale
Lungo il percorso, all’altezza del Belvedere, è visibile la cascata del torrente Ponale, che scende verso il lago. È particolarmente spettacolare in primavera, con il disgelo, quando la portata d’acqua è massima. In estate tende a ridursi notevolmente.
Mappa del Sentiero del Ponale
Il sentiero è segnalato con il segnavia D01 ed è ottimamente indicato lungo tutto il tracciato.
Per la navigazione GPS, il percorso è disponibile su:
- Komoot — cerca “Sentiero del Ponale” o “D01 Riva del Garda”
- AllTrails — disponibile con traccia GPX scaricabile
- Wikiloc — numerose tracce caricate dagli utenti con varianti
Per la cartografia ufficiale, fai riferimento alla Carta Topografica Tabacco 1:25.000, foglio 119 — Alto Garda Trentino.
Periodo migliore
Il Sentiero del Ponale è aperto tutto l’anno, anche in inverno, quando le temperature miti dell’Alto Garda raramente portano neve a questa quota.
Stagione e condizioni
Primavera (mar-mag): ideale con temperature fresche, cascata spettacolare, poca folla
Estate (giu-ago): molto frequentato, caldo in pieno giorno. Meglio mattina presto o tardo pomeriggio
Autunno (set-nov): luce bellissima, folla ridotta, colori
Inverno (dic-feb): percorribile, poca folla, temperature miti grazie al lago
Consiglio: in estate il sentiero è esposto al sole nella prima parte della mattina. Il pomeriggio è già in ombra — perfetto per un’uscita serale prima di cena.
Cosa portare
Abbigliamento:
- Scarpe da trekking o da ginnastica robuste (il fondo è sterrato e sassoso)
- Giacca a vento leggera — anche d’estate, in quota può fare fresco
- Cappello e crema solare in estate
Zaino:
- Acqua a sufficienza (c’è un punto di ristoro al Belvedere, ma meglio avere riserve adeguate)
- Snack energetici
- Torcia frontale se si prevede di rientrare al tramonto (il sentiero non è illuminato)
Per un’escursione come il Ponale, che dura tra le 3 e le 6 ore, ti consigliamo uno zaino tra i 20 e i 30 litri — abbastanza capiente da portare acqua, pranzo al sacco e qualche strato in più, senza appesantirti. Se vai con bambini piccoli, considera uno zaino porta-bimbo con telaio.
Altro:
- Macchina fotografica o smartphone carico — le viste meritano
- Powerbank se vuoi usare l’app GPS per tutta la durata
Come tornare a Riva del Garda senza rifare il percorso a piedi
Se hai fatto l’intero percorso fino a Pregasina o Valle di Ledro, puoi evitare di tornare sullo stesso tracciato prendendo il bus linea 214 Riva del Garda – Valle di Ledro. La fermata è “Pregasina bivio” lungo la SS240, raggiungibile dopo il Belvedere salendo a destra. I biglietti si acquistano a bordo.
Cosa vedere nei dintorni
Una volta finita l’escursione, Riva del Garda vale una passeggiata: il porticciolo, le case colorate, la Torre Apponale e il lungofiume sono a due passi dall’imbocco del sentiero.
Se hai un giorno in più:
- Lago di Ledro — il piccolo lago alpino a 655 m, con il Museo delle Palafitte (Patrimonio UNESCO)
- Arco — borgo medievale con castello arroccato sulla roccia, a pochi km da Riva
- Torbole — capitale europea del windsurf e del kitesurf
- Cascata Varone — a 3 km da Riva, una cascata spettacolare in una gola stretta.
* immagine di copertina: H. Zell – Wikimedia Commons
